Da Culligan un’iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza dell’acqua

Il 22 marzo 2025 si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, un evento globale promosso dalle Nazioni Unite dal 1992 per sensibilizzare sull’importanza dell’acqua dolce e sulla necessità di una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Quest’anno il tema selezionato, la preservazione dei ghiacciai, sottolinea il ruolo cruciale di queste riserve naturali per il nostro ecosistema e per l’accesso all’acqua potabile di miliardi di persone in tutto il mondo.

Culligan, azienda di sistemi per la filtrazione dell’acqua, partecipa attivamente attraverso un’iniziativa di sensibilizzazione: l’obiettivo è, infatti, diffondere informazioni cruciali, con azioni di natura educativa, invitando le persone ad agire collettivamente per ridurre l’impatto ambientale.

Giulio Giampieri, Presidente del gruppo Culligan in Italia, dice: “In una giornata così importante, è imprescindibile soffermarsi sul ruolo cruciale dell’acqua, risorsa fondamentale per la vita e il futuro del nostro pianeta.  Culligan promuove l’iniziativa delle Nazioni Unite, condividendone l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza dell’acqua dolce e sull’urgenza di una gestione sostenibile delle risorse idriche. È essenziale tradurre questa consapevolezza in azioni concrete, affinché tutti possano contribuire attivamente alla salvaguardia del nostro ecosistema”.

Gli Open Day di Culligan

Culligan International è stata fondata a Chicago nel 1936 ed è presente in oltre 90 Paesi. Ha registrato un fatturato pari a 3,1 miliardi di dollari nel 2023 e una crescita media annua costante di circa il +30% (dal 2016 al 2023).  In Italia l’azienda è presente nel bolognese dal 1962.  Da ottobre 2024  l’ufficio di Bologna è diventato l’hub strategico per le oltre 1.000 persone impiegate in Italia.

 Il weekend del 22 e 23 marzo, Culligan apre le porte delle proprie sedi in Italia al pubblico: sarà un momento importante in cui scoprire l’ecosistema di filtrazione dell’acqua, con un focus prioritario sull’impegno aziendale nell’ambito della sostenibilità. Gli esperti Culligan faranno scoprire a clienti e cittadini le soluzioni più innovative e provare la bontà dell’acqua filtrata.

Culligan ha inoltre lanciato un’iniziativa di sensibilizzazione promossa per diffondere importanti informazioni sui ghiacciai, invitando le persone ad agire per ridurre l’impatto ambientale. In questa occasione, Culligan invita tutti a unirsi alla conversazione globale attraverso i propri canali social ufficiali, tra cui Instagram (@culliganitaliana) e LinkedIn (Culligan Italy). Con quiz educativi e contenuti informativi, l’obiettivo dell’azienda è coinvolgere il pubblico per aumentare la consapevolezza sull’importanza della salvaguardia dell’acqua.

Ghiacciai in pericolo: una minaccia per la sicurezza idrica globale

 L’acqua è una risorsa vitale. Ma da dove viene l’acqua che beviamo ogni giorno? Il ciclo inizia dai ghiacciai, che custodiscono il 70% delle riserve di acqua dolce del pianeta. Tuttavia, secondo l’UNESCO, dal 2000 a oggi i ghiacciai si stanno sciogliendo a un ritmo quasi doppio rispetto al secolo scorso e si stima che oltre la metà dei ghiacciai mondiali potrebbe scomparire entro il 2050. Questo fenomeno ha conseguenze dirette sulla disponibilità di acqua potabile, sull’innalzamento del livello del mare e sulla sopravvivenza di interi ecosistemi.

In Italia, i ghiacciai delle Alpi hanno perso il 30% della loro superficie negli ultimi 30 anni mettendo a rischio le fonti idriche che alimentano fiumi e acquedotti. La scomparsa di queste riserve naturali renderebbe ancora più difficile l’accesso all’acqua, soprattutto nelle stagioni più calde e nei periodi di siccità sempre più frequenti. Ognuno di noi può contribuire a proteggere il nostro ecosistema attraverso semplici azioni quotidiane:

  • Ridurre le emissioni di CO2, scegliendo trasporti sostenibili e riducendo i consumi energetici.
  • Limitare l’uso della plastica, per diminuire l’inquinamento degli ecosistemi idrici.
  • Conservare l’acqua, evitando sprechi in casa e nei luoghi di lavoro.
  • Adottare pratiche di riforestazione, poiché le foreste contribuiscono alla regolazione del ciclo dell’acqua.

Acqua potabile: una risorsa da proteggere

 Secondo una ricerca dell’IRSA-CNR, l’Italia si posiziona al quinto posto in Europa per qualità dell’acqua del rubinetto, che è sicura e controllata fino al contatore domestico. Tuttavia, il cosiddetto “ultimo miglio” – ovvero il tragitto finale nei tubi delle abitazioni – può comprometterne la qualità. In questo contesto, soluzioni di filtrazione avanzata permettono di rimuovere le impurità, garantendo un’acqua più sicura e sostenibile.

Gli italiani e l’acqua potabile: la Generazione Z è la più attenta all’ambiente

Da una ricerca realizzata da Open Mind Research nel 2024 per l’associazione AcquaItalia emerge che l’80,8% degli italiani beve ormai abitualmente acqua potabile direttamente dal rubinetto – registrando un aumento del consumo generale, negli ultimi nove anni, del 9%.

  • La comodità rappresenta il primo fattore di scelta (28,4%)
  • L’attenzione all’ambiente è un fattore prioritario (23%, ma il dato sale al 49,1% per le persone di età compresa tra 18-24 anni)
  • Il concetto di “buono” (20,9%) contiene in sé più fattori di risposta (gusto, valore etico e sociale)
  • Il fattore “costo” diventa sempre più prioritario (22,6%)

Quasi il 40% degli italiani oggi possiede un sistema filtrante, con una crescita del 19% rispetto al 2021. Questi dati evidenziano una maggiore sensibilizzazione verso l’uso di acqua potabile erogata direttamente dal rubinetto, anche guidata dalla volontà di adottare comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente.


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