Il 1930, secret private club più famoso d’Italia, si trasferisce in una diversa location. Un cambio di indirizzo che segna l’inizio di un nuovo capitolo, senza tradire la filosofia che da sempre contraddistingue questo esclusivo locale: stupire, intrattenere e offrire un’esperienza sensoriale di altissima qualità ai propri ospiti.
Il cocktail bar ha lasciato la storica sede in Via Pasquale Sottocorno, trasferendosi nel piano interrato di un altro locale del Gruppo Farmily, il Mag La Pusterla, in via Edmondo de Amicis. Scendendo le scale, il 1930 si rivela nuovamente come una scoperta inaspettata, tra volte in mattoni e luci soffuse che subito rimandano alla sua sede originaria, con la sua atmosfera intima ed elegante.
Le modalità di accesso al locale rimangono esclusive: solo i 193 membri del private club possono prenotare, mentre tutti gli altri clienti possono recarsi al Mag La Pusterla: se c’è disponibilità, verranno accompagnati ai tavoli del 1930, attraverso un ingresso misterioso e riservato.
Una storia di successo
Dalla sua apertura nel 2013, a cui ha fatto seguito nel 2019 l’inserimento nella classifica dei World’s 50 Best Bars, il locale ha saputo evolversi e distinguersi grazie ad un concept unico e all’alta miscelazione, con cocktail sperimentali con spunti dalle tradizioni culinarie globali. Nasce da questa ispirazione 1930 À La Carte, un menu inedito che unisce la mixology all’alta gastronomia.
Diviso in cinque sezioni, le prime quattro richiamano la struttura di un tipico menu da ristorante: Antipasti, Primi, tra cui merita una menzione speciale “Tortellini in brodo”, una rivisitazione del boulevardier con tortellini precotti in Milano-Torino e serviti in brodo caldo di gallina con whiskey infuso alla noce moscata, Secondi e Dessert, dolci reinterpretati in chiave liquida e alcolica.
La quinta e ultima sezione è dedicata a una sezione di classici, definiti “Unforgettables from the Kitchen”: una selezione di cocktail iconici reinventati con un twist gourmet, tra cui il “Parmigiano Colada”, un’inedita versione della Pina Colada, con spuma di Parmigiano Reggiano 24 mesi, olio al tartufo e pepe bianco di Sarawak.
L’incontro tra mixology e alta cucina
L’idea alla base di questa proposta è abbattere le barriere tra il mondo della mixology e quello della cucina, offrendo agli ospiti una nuova dimensione di convivialità, che si estende dalla fascia oraria di aperitivo e cena – l’apertura è alle 19.30 – fino a dopocena e notte, con curate proposte food in accompagnamento.
Attraverso sapori evocativi, sperimentazioni sofisticate e presentazioni creative, il 1930 continua a essere un punto di riferimento per chi cerca esperienze fuori dal comune; la nuova sede mantiene intatta l’atmosfera segreta e raffinata che ha reso questo cocktail bar un luogo di culto per gli amanti del buon bere: un locale dove ogni dettaglio, dal servizio alla selezione musicale, concorre a creare un’esperienza indimenticabile.
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