Sake Sound Party al Radisson Collection Hotel Santa Sofia di Milano

Si chiama “Sake Sound Party”, il calendario di serate organizzate da ISSEI Rooftop, il ristorante panoramico con cocktail bar parte di Radisson Collection Hotel, Santa Sofia Milan , dedicate alla cultura tradizionale giapponese. Si inizia venerdì 31 maggio e si prosegue fino al 28 giugno con appuntamenti durante i quali si alterneranno artisti specializzati nelle principali tecniche nipponiche, dagli origami alla scrittura “shodō”, passando per i tatuaggi “irezumi”. Protagoniste di ogni serata anche una selezione di drink curata dal Bar Manager Marco Masiero e realizzata in collaborazione con Sake Company,  il progetto che dal 2015 seleziona, importa e distribuisce i migliori sake giapponesi in tutta Italia , la proposta gastronomica firmata dalla Chef Chiara Di Salvo e la musica della DJ Hiroko Hacci.

Nella drink list delle serate spiccano il “Kodama Piscu”, con Pisco Quebranta, Ketel One Vodka, Kodakara Dry Ginger Sake e cordiale di cetriolo sunomono, e lo “Yuzu Paloma”, realizzato con Casamigos Tequila Blanco, Kodakara Yuzu Sake, lime, nettare d’agave e soda al pompelmo rosa. Ad accompagnare i drink ci sarà la proposta gastronomica curata dalla chef Chiara Di Salvo.

Le arti giapponesi da scoprire

Sono tre le arti giapponesi che sarà possibile scoprire nel corso delle serate: il 31 maggio sarà il turno di Claudio Pittan, che disegnerà per gli ospiti gli “irezumi”, i tradizionali tatuaggi che, come opere d’arte, sono caratterizzati da disegni ampi, linee nette e colori intensi. Il 7 e il 28 giugno il pubblico potrà assistere alla creazione degli origami – le sculture di carta che nascono dal concetto secondo cui la distruzione porta alla ricostruzione, per cui la materia si trasforma in qualcosa di diverso, piega dopo piega – insieme a Yuzuko Sudo.  Il 14 e il 21 giugno toccherà infine a Hiroe Namba che si diletterà nello shodō, la tecnica calligrafica che, con la sua storia millenaria, rappresenta la raffinatezza, l’armonia e la disciplina tipiche della cultura nipponica.


Leggi anche:

Shochu, il distillato più antico del Giappone