di Carolina Mirò | Situato nel quartiere londinese di Mayfair, uno dei più costosi della città, il Connaught Bar si trova nell’omonimo Hotel a cinque stelle inaugurato nel 1815 in Carlos Place, e ha un ingresso proprio su Mount Street.
Premiato come miglior bar al mondo ai World’s 50 Best Bars nel 2020 e nel 2021, il suo nome è associato a quello di Agostino Perrone, che lo guida dal 2008. Insieme a Perrone, a fare del Connaught il tempio della miscelazione a cinque stelle è Giorgio Bargiani, Assistant Director of Mixology. Una menzione va anche a Maura Milia, che è stata Bar manager del locale fino al 2024.
A fare del Connaught un locale ai vertici delle classifiche mondiali è senza dubbio il mix riuscito tra lo stile classic British dell’hotel di Mayfair e l’ospitalità di stampo italiano esportata oltre Manica da Perrone, che con i suoi drink racconta storie e percorsi di vita, facendo sentire il cliente accolto e al centro di un’esperienza da ricordare.
L’ambiente
A progettare il locale, che ha una cinquantina di posti a sedere, è stato lo studio londinese di David Collins, che ha all’attivo collaborazioni con marchi come Jimmy Choo, Alexander McQueen e Vivienne Westwood. Collins si è ispirato all’arte cubista inglese e irlandese degli anni Venti, riuscendo a dare al locale un aspetto classico dal sapore decisamente moderno.
La pannellatura in rovere delle pareti è stata impreziosita da un rivestimento con foglie argentate e pannelli di lino rosa cipria, verde pistacchio e lilla chiaro. Il bancone grigio e le chaise longue in pelle danno al Connaught un’atmosfera elegante e raffinata, così come raffinati sono i dettagli e i complementi d’arredo: i cristalli dei bicchieri, i vetri colorati, gli specchi, le candele poste sui tavoli e le lampade a sospensione.
Che cosa si beve
La drink list propone cocktail d’autore, impreziositi da personalizzazione e attenzione ai dettagli. Non si trovano solo cocktail che la carta definisce “d’epoca”, realizzati con liquori vintage, ma anche drink leggendari, i cosiddetti “masterpiece”, per i quali il Connaught è rinomato: su tutti, il Connaught Martini, creato con Gin Tanquereay No.10, un blend di Dry Vermuth e una selezione di Bitter handmade.
Il Connaught Martini è noto per avere anche un proprio rituale di servizio: arriva al tavolo dell’ospite con il “Martiny trolley”, ossia il carrello con cui si trasporta tutto l’occorrente per creare il drink.
L’anima del Connaught
Ago Perrone e Giorgio Bargiani sono l’anima del Connaught Bar. Nel mondo della miscelazione, e dell’hospitality, sono due nomi di assoluto prestigio. Perrone, a Londra dal 2003, ha rivoluzionato il mondo degli hotel bar, introducendovi quella creatività e innovazione che fino a qualche anno fa erano prerogativa dei cocktail bar indipendenti; Bargiani arriva al Connaught nel 2014 e arricchisce la proposta del locale con il suo spirito creativo.
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