Mazzetti d’Altavilla è al 50° posto nella lista delle prime 130 aziende selezionate per il Premio Leader dell’Innovazione 2025, prestigioso riconoscimento promosso dal Corriere della Sera in collaborazione con Statista, società attiva a livello globale nel campo dei dati e delle statistiche.
La classifica tiene in considerazione le innovazioni di prodotto e processo e la promozione della cultura dell’innovazione aziendale attraverso il sostegno alla creatività e all’imprenditorialità. Questo importante traguardo conferma l’impegno dell’azienda nell’innovazione, nella qualità e nella valorizzazione del proprio patrimonio artigianale, proprio nel suo cammino verso un nuovo traguardo storico: i 180 anni di attività.
“Essere tra le realtà selezionate per questo premio, accanto a nomi di spicco dell’industria italiana, è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio“, commenta Silvia Belvedere Mazzetti, Direttore Generale di Mazzetti d’Altavilla. “Questo riconoscimento dimostra che anche aziende di dimensioni più contenute possono distinguersi con visione e determinazione, ottenendo risultati concreti e valorizzando la capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie radici”.
Un po’ di storia
La Famiglia Mazzetti comincia la propria attività di distillazione nel cuore del Monferrato nel 1846, quando Filippo Mazzetti (1816-1855) fonda a Montemagno la sua prima distilleria per la produzione di Grappa. In quei tempi le vinacce, dalle quali da sempre la grappa nasce per distillazione, erano principalmente considerate un materiale di disavanzo del processo di produzione del vino: per incuria ed impreparazione di molti vinificatori, spesso non erano conservate e selezionate al meglio. Filippo, e dopo di lui il figlio Luigi, riuscirono a dare importanza a questa materia prima, trasformandola in un pregiato e inimitabile distillato.
In seguito la distilleria fu trasferita e ampliata ad Altavilla Monferrato e con l’avvento del nuovo secolo si consolidò sempre più come realtà produttiva, per poi essere riconosciuta come una delle grapperie più prestigiose e premiate, sia in Italia che all’estero.
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